Giampiero Piovesan – Vita
Chi ben vive, mal muore. Chi mal vive, sente sempre il cuor morire.
Chi ben vive, mal muore. Chi mal vive, sente sempre il cuor morire.
Vorrei tanto essere libero quest’anno, babbo natale.Vorrei tanto provare l’assenza di rabbia, dubbi, diffidenza.Vorrei tanto essere libero da tutto ciò,vorrei volare… tranquillo anche solo per un anno.
La luce è per me sempre più metafora di sviluppo interiore. Gli occhi aperti sul mondo sono la condizione necessaria e sufficiente per godere dello spettacolo più affascinante mai visto: la natura in continua evoluzione.Parlare della luce è come parlare di vita.
Basta, fermati, smettila! Né tu né il tuo Dio né il tuo diavolo ce la farete a trasformarmi in ciò che non sono mai stato e che non vorrei mai essere.
Per trascorrere una vita grande bisogna avere il coraggio di rischiare, solo cosi potremo vivere una grande vita!
La solitudine non si misura tanto dalla gente intorno che ti ama, ma dal vuoto che hai dentro e da quanto spesso ti chiama.
Ricordo ancora quando il mio vecchio professore di scienze un giorno mi disse: “in natura nulla si crea e niente si distrugge. Tutto si trasforma”. Nella vita vale naturalmente la stessa regola. Le scelte che facciamo sono conseguenze di ciò che ci circonda. E tutto ciò che è frutto delle nostre scelte non può essere cancellato. Non ci rimane che trasformare quelle scelte. Trasformarle da sbagliate a giuste. Nonostante ciò però qualcosa rimane. Una traccia del nostro passaggio. Una traccia di quella trasformazione che dobbiamo accettare e con cui dobbiamo convivere.