Giampiero Piovesan – Vita
La morte è l’umiltà della vita.
La morte è l’umiltà della vita.
Vivo e di questo non mi privo.
L’universo è asimmetrico e sono persuaso che la vita, così come noi la conosciamo, è il risultato diretto dell’asimmetria dell’universo, oppure una sua diretta conseguenza.
Ci sono molte discrepanze tra come le cose appaiono e come sono in realtà. Una cosa non permanente può sembrare permanente. Anche le fonti di dolore, come gli eccessi alimentari, la sigaretta, la vita di coppia, talvolta paiono fonti di piacere, ma a lungo andare non lo sono affatto. Ciò che in ultima analisi porta alla sofferenza non viene visto per quello che è davvero, ma viene scambiato per una via verso la felicità. Sebbene vogliamo la felicità, a causa dell’ignoranza non sappiamo come ottenerla; sebbene non vogliamo il dolore, a causa della comprensione erronea di ciò che lo causa ci adoperiamo per ottenere propio le cause del dolore.
Bisogna cogliere l’attimo e vivere la vita assaporandone ogni momento, affrontando con pazienza e serenità i problemi che essa ci riserva. Sdrammatizzando e tollerando, vivendo ogni attimo con leggerezza e gioia. Ricordiamoci di portare sempre un sorriso con noi da regalare alle persone che incontriamo, perché con il nostro sorriso possiamo rallegrarle e rassicurarle.
Pensavo che la vita era bella e avrebbe continuato a essere bella.
Un uomo nell’ingegno, nella semplicità, un bambino.