Gian Genta – Abilità
La peggiore bastardata: apparire buoni agli occhi del mondo.
La peggiore bastardata: apparire buoni agli occhi del mondo.
Ci sono giorni in cui mi chiedo dove io trovi la forza per fare tutto quello che faccio, senza mai cedere, ma poi rispondo a me stessa e dico: siamo nati per “lottare”; arrendersi mai.
L’ipocrisia è un’abilità che l’essere umano ha per ledere la logica della libera interpretazione di se stesso nel tentativo di utilizzare, la stessa, come un’arma, fallendo dichiaratamente l’autenticità di se stesso con gli altri, a volte per sempre.
Adesso, è iniziata la nostra danza… sui vetri.Solo se ci muoviamo leggiadri… e non facciamo pressione su di essi, possiamo interpretare la musica; ecco svelato il segreto, per non ferirsi: la leggerezza.
Lo sbruffone è colui che l’ha sempre fatta franca con il dolore.
Lasciatemi pure le briciole. Ne farò un panettone.
Smettila di dire: “non vantarti, so farlo anch’io”. Se davvero avessi saputo, avresti dovuto.
Ci sono giorni in cui mi chiedo dove io trovi la forza per fare tutto quello che faccio, senza mai cedere, ma poi rispondo a me stessa e dico: siamo nati per “lottare”; arrendersi mai.
L’ipocrisia è un’abilità che l’essere umano ha per ledere la logica della libera interpretazione di se stesso nel tentativo di utilizzare, la stessa, come un’arma, fallendo dichiaratamente l’autenticità di se stesso con gli altri, a volte per sempre.
Adesso, è iniziata la nostra danza… sui vetri.Solo se ci muoviamo leggiadri… e non facciamo pressione su di essi, possiamo interpretare la musica; ecco svelato il segreto, per non ferirsi: la leggerezza.
Lo sbruffone è colui che l’ha sempre fatta franca con il dolore.
Lasciatemi pure le briciole. Ne farò un panettone.
Smettila di dire: “non vantarti, so farlo anch’io”. Se davvero avessi saputo, avresti dovuto.
Ci sono giorni in cui mi chiedo dove io trovi la forza per fare tutto quello che faccio, senza mai cedere, ma poi rispondo a me stessa e dico: siamo nati per “lottare”; arrendersi mai.
L’ipocrisia è un’abilità che l’essere umano ha per ledere la logica della libera interpretazione di se stesso nel tentativo di utilizzare, la stessa, come un’arma, fallendo dichiaratamente l’autenticità di se stesso con gli altri, a volte per sempre.
Adesso, è iniziata la nostra danza… sui vetri.Solo se ci muoviamo leggiadri… e non facciamo pressione su di essi, possiamo interpretare la musica; ecco svelato il segreto, per non ferirsi: la leggerezza.
Lo sbruffone è colui che l’ha sempre fatta franca con il dolore.
Lasciatemi pure le briciole. Ne farò un panettone.
Smettila di dire: “non vantarti, so farlo anch’io”. Se davvero avessi saputo, avresti dovuto.