Gian Genta – Comportamento
La rivincitaimpadronirsene astuziaconcederla un’artenegarla un capolavoro.
La rivincitaimpadronirsene astuziaconcederla un’artenegarla un capolavoro.
Davvero. Ti invidio. Forse non è mica amore. E che cavolo. Chi lo vuole l’amore, quello eterno, senza macchia e senza paura? Chi lo vuole? Tutti. E appunto per questo nessuno può averlo. È una specie di utopia. Come raggiungere l’aldilà con le proprie gambe.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare (gnosticamente) che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità; ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità, e pertanto la sola presenza degli stupidi nel Cosmo potrebbe testimoniare della Morte di Dio.
Ti do un consiglio: visto che hanno chiuso i manicomi fatti vedere da uno buono, i tuoi problemi mentali sono preoccupanti, ti fanno dire cose senza senso.
Se l’animo è triste, se i bisogni quotidiani ci esasperano, se le malattie ci perseguitano, se l’indifferenza del prossimo ci mortifica ebbene, è sempre, però, presente chi sa accoglierci, amarci, cullarci e consolarci. Bisogna solo invocarlo.
La gentilezza innalza il cor di chi la usa e di chi la riceve.
Nel momento in cui sappiamo di atrocità, violenze, ingiustizie e non facciamo nulla, proprio da quell’istante, possiamo ritenerci complici.