Gian Genta – Frasi Sagge
Dal parapetto del ponte del disprezzo c’è sempre qualcuno che cerca carogne nell’acqua della vergogna.
Dal parapetto del ponte del disprezzo c’è sempre qualcuno che cerca carogne nell’acqua della vergogna.
Il mio pensiero è un fiume che scorre, dà energia ai miei sensi e attraversa fiumi e città, mi porta ovunque io voglia andare, e mi mostra ciò che non conosco, non ha ne passato ne futuro, e mi insegna a guardare, non con gli occhi, quelli a volte ingannano, ma con lo spirito, un concentrato di curiosità e impeto, il corpo è la mia limitazione, perché ferma la mia voglia di sapere, si possono leggere centinaia di libri, ma sfido chiunque a dire che un posto di cui aveva letto era uguale al racconto, le percezioni sono personali e nessuno è simile ad un altro individuo. Colui che vive nella curiosità delle cose e non smette mai di farsi domande, di confrontarsi con gli altri e col mondo, può ritenersi fortunato, ha un dono non accontentarsi dell’ovvio e cercare di scoprire anche nelle piccole cose, il senso della vita.
Il male non sta nelle azioni ma nella mente di chi le osserva.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
Il tempo non esiste, sei tu che credi di vivere nel tempo.
Mi pareva di essere vicino a capire, senza riuscire però a capire, come capita di essere vicini a ricordare e non riuscire a ricordare.
Nella vita ciò che conta di più è vivere con dignità.