Gian Genta – Stati d’Animo
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
È tramontata la luna, e le pleiadi; e la notte è a metà, ed il tempo trapassa, ed io ti aspetto in solitudine.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
Alea iacta est (il dado è tratto), ma ho ancora una partita da giocare.
Ti proponi sempre di non lasciarti coinvolgere e invece ogni volta accusi il colpo ed ecco ti senti di nuovo fuori posto e la tua margherita non sarà più “m’ama o non m’ama” ma “crollo o non crollo”. E tiri di nuovo su la corazza e ti rimetti in fila davanti a tutti i “forse” di chi non ha capito che il tuo coraggio portava il suo nome.
Somiglio ad urla di fiori che dalle mie distese svettano nelle ore lunari. Poi, le albe sono falci e tranciano di netto lo sporco.
Ci sono considerazioni che non portano da nessuna parte e che hanno la capacità di impossessarsi dei nostri pensieri, mentre sarebbe meglio concentrarsi sulle cose preziose che abbiamo lasciando evaporare i rimpianti.