Giancarlo Cerbo – Arte
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
When old age shall this generation waste, thou shalt remain, in midst of other woe than ours, a friend to man, to whom thou say’st, “Beauty is truth, truth is beauty”, that is all ye know on earth, and all ye need to know.Ancora ci sarai, eterna, tra nuovi dolori non più nostri, amica dell’uomo, cui dirai “Bellezza è verità, verità è bellezza”, questo solo sulla terra sapete, ed è quanto basta.
Dell’arte. L’arte crea la forma e informa l’uomo per cui è prodotta. Vero è che quando l’arte diventa l’arte in sé: è perchè manca l’uomo, dal quale deriva e per il quale è lo scopo.
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell’anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l’arte.
Chi è stato de’ Consoli sa che cosa è l’arte.
L’arte si nutre del sangue dell’artista.