Giancarlo Cerbo – Filosofia
La mente è una macchina di finzioni.
La mente è una macchina di finzioni.
Chi vive nell’orgoglio soffre in silenzio.
Siamo responsabili di ogni persona che incontriamo. Dovremmo essere coscienti che i nostri comportamenti si ripercuotono anche su chi gravita intorno a quella persona. Facciamo parte di una catena. Per questo i sorrisi e la gentilezza sono fondamentali.
Non sarà la mia sofferenza che farà sì che gli altri mi amino di più.
Esistono più cose in cielo e sulla terra, di quante tu ne possa immaginare.
Ho la presunzione di ritenere che il mondo non sia come appare, ma come io lo vedo e lo voglio.Perché sono io la misura del mondo, e non il mondo la mia misura.
Il povero del poco che ha ne fa parte ad altri il ricco, invece, immagazzina sempre più. Il primo è soddisfatto del suo stato l’altro, il ricco, ne è molto preoccupato.