Gianfranco Ferré – Lavoro
Quando disegno non penso a un abito preciso. Penso piùtosto a un’attitudine. A un modo di muoversi, a idee in movimento.
Quando disegno non penso a un abito preciso. Penso piùtosto a un’attitudine. A un modo di muoversi, a idee in movimento.
Nulla è più efficace della pura incompetenza per deviare altrove il lavoro. Più incompetenti sembrerete, meno lavoro vi verrà chiesto di fare. Questo atteggiamento non è esente da rischi, potreste essere giudicato un imbecille ed essere promosso dirigente.
Qui si riesce a rendere difficile il facile mediante l’inutile.
Solo il comportamento morale pretende l’assoluto rispetto; perciò, lavoratrice procace, mostra al padrone quanto vale il tuo intelletto e non quanto conta il tuo corpo: eviterai molestie e ti sentirai piena di te stessa.
Quello che non c’è non si rompe.
Il lavoro è prezioso, l’ozio è tedioso.
La società non si cura dell’individuo che nella misura in cui esso renda. I giovani lo sanno. La loro ansietà nel momento d’affrontare la vita sociale è simmetrica all’angoscia dei vecchi al momento in cui ne sono esclusi.