Gianluca D’Aiello – Stati d’Animo
Mi spaventi come la pioggia che arriva in pieno inverno senza preavviso e tu sei uscito di casa senza ombrello. Tu pensi che tanto poi m’asciugo, ma senza sole come faccio?
Mi spaventi come la pioggia che arriva in pieno inverno senza preavviso e tu sei uscito di casa senza ombrello. Tu pensi che tanto poi m’asciugo, ma senza sole come faccio?
In quell’istante in cui ti guardi dentro e ti fai schifo, sono guai! Poi ti fermi un attimo e cerchi i difetti negli altri!… che sollievo!
È difficile ricominciare e ancor più difficile accettare la “fine” che è sicuramente il primo grande passo verso il nuovo inizio. È difficile dimenticare e altrettanto difficile perdonare, se non quasi impossibile concedere quest’ultimo gesto. Quando sei ferito dentro e in modo profondo non puoi perdonare e nemmeno dimenticare.Puoi solo accettare che nella vita ti imbatterai in persone meritevoli di te ed altre che è bene lasciare dietro!
A volte scrivo ciò che a voce non riesco a dire a chi vorrei, guardandolo negli occhi!
Non potrei pensare ad altro materiale, per il senso di colpa, che non a quello che possa impastare la coscienza con il cemento armato per costruire le colonne che fintamente reggono l’impalcatura di una presunta espiazione.
Fai che ogni giorno sia il capolavoro dei tuoi pensieri.
E non distinguere carezze da schiaffi e scansarsi in entrambi i casi. E donare carezze vissute come schiaffi. E farsi schiaffeggiare pur di farsi toccare.