Gianluca Frangella – Destino
Giorno dopo giorno scalerò fino in vetta il mio destino.
Giorno dopo giorno scalerò fino in vetta il mio destino.
Ho fatto qualche stronzata, ma non l’ho mai chiamata “destino”.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
È qualcosa a cui non potrai mai rinunciare. Silenziosamente ti vedrà pensare, mentre stai fissando un punto lontano, disperso nello spazio infinito che se tracciassi una linea a partire dal tuo sguardo, disegneresti una retta che, senza alcuna deviazione, trapasserebbe i palazzi, le case, le montagne, fino ad arrivare a quel traguardo. E si, sognerai, perché non ci sarà altro al mondo per cui varrà la pena lottare. È qualcosa di straordinario, assolutamente eccezionale, portare dentro al petto un desiderio da voler realizzare.
Quello che fa finire in macerie regni ritenuti da sempre incrollabili e immortali, non è la paura, è la testardaggine.
Forse Dio desidera che nel corso della tua vita tu incontri tante persone false, affinché, nel momento in cui ti imbatti in quelle giuste, tu le sappia poi apprezzare e sia riconoscente per loro esistenza nelle tua vita.
Il cammino verso la luce è un cammino lungo e sofferto, e per vederla da vicino bisogna, ogni tanto, lottare contro il buio e contro una possibile mancanza o perdita di fede durante il suo percorso. Ma arrivare alla fine della strada, senza soccombere alla sfiducia e allo scoraggiamento, ne varrà la pena.