Gianluca Frangella – Figli e bambini
Se solo sapessimo diventare adulti con l’ingenuità dei bambini, ci risparmieremmo molte amare delusioni e saremmo tutti più buoni.
Se solo sapessimo diventare adulti con l’ingenuità dei bambini, ci risparmieremmo molte amare delusioni e saremmo tutti più buoni.
Non basta aver messo al mondo dei figli e dar loro da mangiare per chiamarsi genitori e per pretendere da loro affetto e rispetto; occorre amarli, non solo a parole, ma con i fatti e senza egoismo, crescerli ed essere per loro un esempio valido, coerente e credibile.
I bambini sono la speranza del mondo. Finché resteranno piccoli saranno gioia, sorrisi, felicità per tutti noi.
I destini familiari si ripetono attraverso le generazioni, quasi una fatalità che si tramanda da padre in figlio, da madre in figlia. Non so se sia una maledizione o una benedizione.
Fare ordine mentre ci sono i figli in casa è come spalare il vialetto di ingresso mentre sta nevicando.
Per noi grandi non è sempre facile donare la pace, ma per un bambino sì. Ritorniamo a essere come loro, doniamo la pace e portiamola nella nostra vita. È la sola via per trovare la serenità e la felicità che cerchiamo.
Anche se una madre ha entrambi le mani occupate, trova altre due mani per aiutare i suoi figli.