Gianluca Frangella – Figli e bambini
Mi piacciono le mamme per la loro risolutezza. Mi piacciono le mamme per la loro praticità. Mi piacciono le mamme per il loro essere donna.
Mi piacciono le mamme per la loro risolutezza. Mi piacciono le mamme per la loro praticità. Mi piacciono le mamme per il loro essere donna.
“Un giorno, io, la vidi la felicità. Stavo quasi per prenderla. Ma è scappata.” “Anche a me è capitato. Via! Come un lampo se ne è andata.” “La felicità, bella davvero! Pure io l’ho sfiorata.” La felicità è inafferrabile, perché la felicità non è là fuori, ma è dentro di noi. Felicità è stare in pace con se stessi.
Ci sono prove della vita che solo guardando negli occhi i tuoi figli puoi superare, col sorriso sulle labbra.
Restare bambini nell’anima con la maturità e l’esperienza di un adulto è la fortuna più grande che c’è.
Tu, sei il Sensoricamato con fili d’orosui perché della mia Esistenza.
Sarà anche dei venti, il mutare sarà del tempo, il passare, sarà anche quel cielo discosto che ha ripudiato, il colore del mare, mi è difficile comunque udire chiamare figlio un cane, quando c’è un bimbo che piange perché gli manca il padre.
Un buon libro mette a nudo il suo lettore, ma non gli reca mai disagio.