Gianluca Frangella – Frasi Sagge
Essendo la vita frutto del creato e la più sublime delle creazioni, in che altro modo vuoi viverla se non con creatività e passioni?
Essendo la vita frutto del creato e la più sublime delle creazioni, in che altro modo vuoi viverla se non con creatività e passioni?
Quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno per cui fatica sotto il sole? Una generazione va, una generazione viene ma la terra resta sempre la stessa. Il sole sorge e il sole tramonta, si affretta verso il luogo da dove risorgerà. Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana; gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna. Tutti i fiumi vanno al mare, eppure il mare non è mai pieno: raggiunta la loro mèta, i fiumi riprendono la loro marcia.
Per starci dentro in questo mondo, occorre essere sufficientemente fuori!
Fumavo e nel mio silenzioso oblio guardavo quelle spire grigiastre, leggere e voluttuose, salire nel nulla… nutrendo desideri e sentimenti non ancora sopiti.
L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n’è uno, è quello che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
Il futuro arriva comunque e noi non abbiamo molte scelte. O siamo noi a crearlo oppure è lui a crearci.
Chi costruisce sogni è salvo.