Gianluca Frangella – Libri
Ho girato il mondo a bordo della fantasia, perché i libri sono velieri sulle cui vele soffia sempre vento favorevole.
Ho girato il mondo a bordo della fantasia, perché i libri sono velieri sulle cui vele soffia sempre vento favorevole.
È una vera fortuna per la comunità che io non sia un criminale.
Tornai con la mente alle notti in cui ero di guardia e mi immaginavo di stare seduto vicino alla ragazza dei miei sogni, sentendomi in pace con il mondo. Ora capivo che cosa mi era mancato in tutti quegli anni.
Come posso spiegarvi che cosa provo, come posso spiegarlo a voi, cinte tanto spesso dalle braccia disinvolte di un numero di uomini così grande da non ricordarvi neppure quando tutto ciò sia cominciato.
Alla fine sono passati due anni, ma ancora la cerco e ci penso. Cosa mi manca di lei? Mi manca soprattutto il futuro. Nel senso che mi mancano tutte le cose che ancora non so e che vorrei scoprire con lei. Mi manca tutto ciò che avremmo potuto vivere insieme.
Leggere ti apre la mente e il cuore. Ti immedesimi, ti scopri. Impari a sognare, ad apprezzare la vita, a non stancarti mai di guardare oltre perché sai che in fondo, nonostante le avversità c’è qualcosa di positivo nel mondo e ci vuole del tempo prima che venga alla luce. Più di ogni altra cosa impari ad amare, perché l’amore ti porta a guardare tutto con occhi diversi, a rispecchiarti in ogni cosa come se fosse l’ennesima possibilità per trovare te stessa, per perderti in una dimensione che dopo esser scoperta ti lascia qualcosa che permarrà nel tempo, qualcosa che farà parte di te e influenzerà la tua vita. Per sempre.
Ridere dei piccoli dolori è sollievo dei deboli. Ridere sull’abisso è proprio degli eroi.