Gianluca Frangella – Verità e Menzogna
Non ferisce la verità tanto quanto il doverla scoprire.
Non ferisce la verità tanto quanto il doverla scoprire.
La verità persuade per mezzo dell’insegnamento, ma non insegna persuadendo.
Chi semina invidia, non potrà raccogliere altro che infelicità.
Se menti per ottenere consensi imbrogliando il cuore altrui, non volerai mai in alto come fanno gli uccelli per avvicinarsi al calore del sole, resterai dove sei, in basso, i vermi sono privi di ali.
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Vivere è una cosa troppo importante per poterne parlare seriamente.