Gianluca Menegazzo – Angelo
Angelo, tu che sei al mio fianco in questo momento che sono stanco, in questo momento che la mia unica gioia sei tu… continua a regalarmi sorrisi cosi teneri.
Angelo, tu che sei al mio fianco in questo momento che sono stanco, in questo momento che la mia unica gioia sei tu… continua a regalarmi sorrisi cosi teneri.
Un angelo ha diviso il mio cuore in tanti pezzi e mi ha detto “va e dona ogni pezzo alle persone a cui tieni di più” Ecco il pezzo più grande è il tuo.
Dannato è l’angelo mioChe tenta di volare,mai vi riesce,dolorosamente cade.L’angelo mio è condannato ad avere le ali.
È stato facile fuggire dalle mani di un diavolo. Ma come posso sciogliermi dall’abbraccio di un angelo?
Ogni giorno il tuo angelo ti protegge, silenziosamente veglia sulla tua vita. Non chiede niente, ti è stato mandato da chi prima di lui ti ha amato.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
Siamo angeli con una sola ala, solo restando abbracciati, possiamo volare. Accordo in questo, ma è difficile trovare l’altra parte e raro trovarne una che combacia con quel lato mancante. A volte si rischia di girare in tondo.