Gianluca Menegazzo – Bacio
Ti prego amore mio stringimi tra le tue braccia fammi sentire forte il tuo profumo e lasciami sognare tra le tue labbra l’infinito che abbiamo intorno.
Ti prego amore mio stringimi tra le tue braccia fammi sentire forte il tuo profumo e lasciami sognare tra le tue labbra l’infinito che abbiamo intorno.
Non oso chiederti un bacio, non oso mendicare un sorriso, per timore che, ottenendo l’uno e l’altro, io possa diventare superbo. No, no, il mio desiderio più audace sarà soltanto di baciare quell’aria che poco fa ti ha baciata.
Bacio: amore, fedeltà, amicizia, affetto, adorazione, dolcezza.
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!
Il bacio è la più alta poesia dell’amore.
Con i tuoi baci, ho disegnato il mio cielo stellato.
Vorrei sapere quanti baci fur dati dal dì che i baci furono inventati.