Gianluca Menegazzo – Comportamento
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
E torni sempre ad uccidere il suo cadavere, quasi temessi lei possa risorgere dalla polvere in cui l’hai gettata e diventare splendida farfalla.
I politici come le prostitute vengono disprezzati. Ma chi non corre da loro, quando ha bisogno dei loro servigi?
Sarò cresciuto quando riuscirò ad accorgermi dei miei difetti prima che se accorgano gli altri;…
La troppa convinzione è il padre di ogni fallimento.
Potrei dedicarmi alle idee, oppure cercare di infonderle nelle persone.
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo per abbandonare pensieri che mi impedivano di respirareper sentirmi più leggeraperché dentro di me c’erano cose che mi impedivano di vivere.Scrivevo per capirmiper leggermi l’anima…La carta ha sempre fatto da tramite fra me e la vitafra me e le emozionicome se scrivendole mi facessero meno paura.Davanti al mio sentire mi sono sempre sentita disarmata.