Gianluca Menegazzo – Comportamento
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Se sbaglio sono per prima io a chiedere scusa all’infinito se occorre, ma se ho ragione non mi sposto dai miei passi di una virgola. E non è per orgoglio ma di stima verso me stessa.
Non amo le mentalità troppo chiuse, ma nemmeno quelle troppo aperte, soprattutto quando entrambe non si lasciano guidare dal buon senso. Preferisco la via della moderazione, anche se le persone faticano a rimanere nel mezzo, preferiscono prendere posizioni estreme, in positivo o in negativo, assumendo atteggiamenti di arroganza che riescono a convertire in torto ogni possibile ragione.
Tante volte ci ostiniamo a voler stare con una persona ingannandoci sulle sue vere qualità, pensando di poter sopravvivere oltre i suoi difetti, addirittura di poterli cambiare a volte. Che sciocchi che siamo. Una prugna non smette di farti cagare anche se inizi a chiamarla pera.
C’è chi apre una bottiglia e si versa l’alcool. Io apro un diario, e ci…
Se non impariamo ad accogliere lo straniero non possiamo pretendere il suo rispetto vero.Se rifiutiamo la sua cultura non possiamo pretendere la sua apertura.Se il pregiudizio prevale, resta l’idea di “discriminazione sociale”.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria… al buonsenso.