Gianluca Menegazzo – Comportamento
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Io non capisco come faccia tanta gente a stare male perché viene rifiutata, dimenticata, sconsiderata: ma che sarebbe tanto bello essere amici per forza o amanti per elemosina di qualcuno? Se uno c’è bene, se non c’è vuol dire che si starà più larghi.
La dignità di una persona è qualcosa che non andrebbe toccata. La dignità, il poter camminare a testa alta non solo è un diritto di tutti ma per prima cosa bisogna poterselo permettere!
Ogni mattina, prima di uscire di casa, dovremmo aggiustare i pensieri come facciamo con i capelli. Sono i nostri pensieri a determinare il segno della giornata.
I nostri piccoli cambiamenti sono la fonte di grandi opportunità.
Corre l’Uomo appresso al tuono, per non ascoltar di sé il frastuono.
Ad alcuni non brucia solo il sedere dall’invidia, ma anche l’anima. È lì che conservano la loro rabbia. Vivono così male che l’unico obbiettivo che gli rimane è quello di fracassare le palle a chi non se li fila nemmeno di striscio.