Gianluca Menegazzo – Comportamento
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Paradossalmente la prima grande vittoria è imparare a perdere. Saper accettare la sconfitta. Riconoscere la bravura dell’altro e, di contro, i nostri limiti. Quindi su di noi per migliorarci. Sono pilastri su cui è basato il nostro percorso di crescita come persona.
A me non fa paura la tristezza, e non mi spaventa la rabbia.Quello che temo…
Di me? Ah si, nel bene o nel male, l’importante che se ne parli e sinceramente io me ne “strafotto”.
L’invidia è la malattia degli infelici.
Soffro di gelosia fin da quando ero piccolo, quando scoprii che mia mamma era fuggita con un altro bambino.
L’arroganza, la presunzione, la maleducazione sono i peggiori difetti dell’essere umano. L’amore, il rispetto e l’umiltà i migliori pregi per vivere in un mondo dove le persone saranno uguali per tutti, ed saranno soprattutto amati da tutti.