Gianluca Menegazzo – Destino
Ho chiuso gli occhi in un vortice di pensieri per il futuro, di emozioni, di pianificazioni, essi hanno preso il sopravvento nella pianificazione di questa notte insonne.
Ho chiuso gli occhi in un vortice di pensieri per il futuro, di emozioni, di pianificazioni, essi hanno preso il sopravvento nella pianificazione di questa notte insonne.
È parte della nostra vita avere il potere e la fiducia necessari per superare i momenti difficili e per godere dei momenti belli.
Non chiederti mai cosa accadrà domani e considera una conquista ogni giorno in più che il destino ti concede.
Re – Profitta della tua ora, Laerte;sia tuo il tempo, e le tue buone graziese lo spendano pure a lor talento.E adesso, Amleto, mio nipote e figlio…amleto – (a parte)… Un po’ più che parente, e men che figlio.
In morte di mio padre…il dolore come dici tu divora ed è difficile da gestire ti tormenta ma ti alimenta, ti fa diventare maturo ed a volte ti fa impazzire, il dolore è una bestia che a morsi ti toglie pezzi del tuo cuore, eppure è piacevole a volte da combattere senza poi morire… la vita ti riserva il tutto e niente e non riesci a capire, ma quel dolore sordo che ti avvolge dentro ti stravolge ancora e non ti dà un momento serve a tenerti vivo, è qui lo sento…
È inutile cercare di far accadere di nuovo ciò che è passato, non tornerà se non nei ricordi a tormentare il nostro presente e a sabotare il nostro futuro. La vita è adesso ed è solo una, non lasciamola scivolare via senza viverla.
Annaffiava troppo in un solo punto e annegava le piante. Quelle della fila dopo, morivano di sete. Non riusciva mai a trovare il giusto mezzo.