Gianluca Menegazzo – Figli e bambini
Crescere, il dilemma di vedere la propria età come i propri genitori, quando eravamo piccoli, comprendere in ritardo che loro non erano grandi per scelta, lo sono diventati, ora lo sono anche io.
Crescere, il dilemma di vedere la propria età come i propri genitori, quando eravamo piccoli, comprendere in ritardo che loro non erano grandi per scelta, lo sono diventati, ora lo sono anche io.
Il primo figlio è amore, il secondo è coraggio.
Son passati anni dal momento in cui tu, figlia mia, donasti una rosa al tuo papà. Eri così piccolina e già tanto sensibile. Coltivavo rose e tu ne adoravi i momenti. Ascoltando in silenzio. Folleggiavi, ammaliata dal nostro piccolo giardino incantato. Ne è trascorso di tempo e la tua rosa donata vive ancora nel mio cuore; regna nella mia stanza. Nulla è paragonabile al suo valore, poiché è stata colta con le tue piccole mani. Perché è stata regalata da te… bambina mia.
Il tuo cuore è come l’universo, dicono sia limitato, ma nessuno ha mai capito come dare questo limite, dicono sia profondo ma nessuno ha mai veramente visto quanto è immenso, dicono che sia fonte di mille virtù, ma non esiste matematica per descrivere la virtù della purezza e grandezza.
Ogni bimbo dovrebbe respirare aria pura e affetto familiare.
Ciò che bello nasce dal cuore, rende ancora più bello il tuo viso ogni volta che ti guardo.
Fare figli contama quello che conta di piùè l’amore per i figliche si trova proprio dentro il cuorema mai come gli altri!