Gianluca Menegazzo – Guerra & Pace
La pace è il più grosso obbiettivo che le armi, moderne, tecnologiche, si prefiggono.
La pace è il più grosso obbiettivo che le armi, moderne, tecnologiche, si prefiggono.
I patrioti parlano spesso di morire per il loro paese, e mai di ammazzare per la loro patria.
Sii sempre intermediario di pace e non di guerra, anche i colori assumono toni malinconici quando regna l’odio. Lascia volare libera dal tuo cuore la colomba dell’Amore.
La solidarietà è un momento dell’anima, questo momento non è paragonabile con un termine temporale, è individuale e può essere da un momento a tutta la vita.Permetti a chi è vicino a te di poter vivere questo momento.
Guarda davanti a te semprepotrebbe esserci la fine o la vita eternanon avere pauracorri, corri verso di essafallo a testa alta e fiero di non avere paura.
Ogni volta che un soldato muore tutti urlano che è scandaloso (?)… Finché i soldati stanno nelle caserme in Italia ad annoiarsi è tutto ok, poi vanno in guerra (ma và?) e devono tornare subito a casa. Il fornaio fa il pane, il soldato le guerre. Quando muoiono gli operai chi deve tornare a casa?
Dobbiamo avere il coraggio di chiamare quello che molti definiscono terrorismo internazionale con il suo nome, cioè islamico. Il terrorismo internazionale non esiste, esiste un terrorismo nazionale ed uno islamico.