Gianluca Menegazzo – Guerra & Pace
Grandi tuoni si odono all’orizzonte, sono tiri di artiglieria verso di noi, sono nella mia buca, se nessuna supposta cade qui dentro anche oggi la mia dose di fortuna è stata con me a paro paro.
Grandi tuoni si odono all’orizzonte, sono tiri di artiglieria verso di noi, sono nella mia buca, se nessuna supposta cade qui dentro anche oggi la mia dose di fortuna è stata con me a paro paro.
La pace è un eterno abbraccio tra tutti i popoli del mondo.
Basta con la “carneficina”, Israele, altrimenti non solo Gaza, ma pure il resto del mondo non potrà far altro che odiarti da morire!
È nel silenzio delle tenebre che si scorge il grido del terrore, della morte, tenebre che risiedono in ognuno di noi e finché culleranno le nostre esistenze esisterà la guerra, l’odio che nasce in noi e nel mondo germoglia.
Amore, anche oggi il tuo sorriso, i tuoi occhi la tua chimica mi fanno sentire…
Non sento dell’eroico sforzo, il peso della coscienza, anche se esso lede la mia anima come un continuo morso, non amo correre dietro una verità se lei per prima non crede nella sua versione dei fatti, non mi sveglio con la voglia di fare se il mio impegno non contempla un sorriso e spensieratezza, durante una giornata dove la sincerità domina con assoluta chiarezza.
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!