Gianluca Menegazzo – Guerra & Pace
Anche se non ci sei più o mio colonnello l’ardore dei tuoi occhi sarà sempre davanti i miei quando dovrò combattere per difendere la mia terra.
Anche se non ci sei più o mio colonnello l’ardore dei tuoi occhi sarà sempre davanti i miei quando dovrò combattere per difendere la mia terra.
Soffia vento, vieni naufragio: almeno morremo senza più il giogo sulle nostre spalle.
L’uomo ogni giorno crea lo stesso oggetto per cui mettersi in guerra e lo stesso oggetto con cui potersi uccidere. Il denaro e le armi.
Stretti in questo ballo, i nostri corpi uniti come da un unico ritmo vorticoso, generano sensazioni che nessuno potrà mai capire guardandoci.
Arriverà il giorno in cui lo stratega della pace, riuscirà a dissolvere la guerra senza armi?
Finché ci addosseremo gli errori dei padri e non spezzeremo le catene d’odio ma anzi, continueremo ad alimentare i livori e le offese con il desiderio di vendetta, non ci sarà mai pace.
La guerra è una radice del male, semina morte, miete tante vittime e il raccolto è sempre scarso.