Gianmarco Campone – Vita
Ogni cosa, ogni singola cosa, accade per portarti esattamente dove sei adesso.
Ogni cosa, ogni singola cosa, accade per portarti esattamente dove sei adesso.
Le azioni sono la prima tragedia della vita; le parole la seconda.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Vivere è far vivere l’assurdo.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
Che peccato che nella vita impariamo le lezioni quando non ci sono più utili!
L’universo è mutamento: la nostra vita è come la creano i nostri pensieri.