Gianna Nannini – Angelo
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Gli angeli ricordano quel che i demoni avranno scordato i pensieri ingarbugliati sostengono l’anima mentre ricordi messi in ordine annegano l’anima persa nel mare dell’essere.
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Quale affermazione ha scatenato tanta malevolenza e desiderio di sangue? Che ha avuto bisogno di…
Gli angeli sono fatti di luce e vivono nella luce. La loro essenza è la luminosità. In tutta la mia vita, non credo di aver mai visto qualcosa di paragonabile, anche lontanamente, alla bellezza della loro visione. Immaginate di vedere uno scorcio di Paradiso attraverso lo spiraglio di una porta. Qualcosa di meraviglioso, ma per me difficilmente descrivibile.
Ho dormito sempre dentro i vicoli, sdraiata su un cartone, ma un giorno da lassù. Mi è apparso un angelo dai grandi ali blu, è stato un fremito… non ci vedevo più, dal vento magico, finché sei sceso giù a farmi libera, tu sei il mio Angelo! È voglio dirtelo, sei tu il Miracolo che non dimentico… Tu sei il mio Angelo che mi proteggi!
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore…