Gianna Nannini – Angelo
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
È proprio nel momento in cui si è più tristi e in difficoltà, a dover essere sensibili ai messaggi che ci arrivano dall’alto per illuminarci.
Per sballato che sia, un complimento ha sempre il merito della generosità.
Siamo tutti degli egocentrici in amore.
L’uomo è una scimmia, oppure un angelo. Ora sono dalla parte degli angeli.
Un giorno camminando per le vie della vita, tra una lacrima e un sorriso incontrai…
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.