Gianni Agnelli – Ipse dixit
È un grande regista. Ma quando parla di calcio non lo sto nemmeno a sentire.
È un grande regista. Ma quando parla di calcio non lo sto nemmeno a sentire.
Cime tempestose passa a ragione per uno dei più bei romanzi d’amore; ma frusta le commozioni sollecitate in genere dalle narrazioni sentimentali, tanto ambigui appaiono i sentimenti e tormentate le relazioni: opera di passioni scomode e violente, è leggibile come romanzo d’amore ma anche, se non di più, come romanzo di odio.
Si crede un Padreterno: si fa le leggi per evitare i processi. Le intercettazioni che vogliono limitare ci fanno vedere un premier che piazza veline.
Faccio l’amore con gli occhi.
Chi fa la morale agli altri dovrebbe prima accertarsi di averne una.
Cosa significano dieci mila preferenze più di Berlusconi?! Che Dio esiste!
Solo dopo il terremoto il mondo scopre il Paese dove muore di stenti un bambino su tre.