Gianni Errera – Anima
Non sono come mi vedi ma come mi senti.
Non sono come mi vedi ma come mi senti.
Manca sempre qualcosa: manca il tempo, il fiato, la voglia; manca persino il pane quotidiano e il sale della vita, ma più di tutto mancano le persone… è questa la vera mancanza.
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
Potessi scegliere mi trasformerei in vino e invecchiare diventerebbe un pregio, il venir consumati una gioia!
Non trascurare mai l’esigenze della tua anima per dar spazio alle iniquità del corpo…
Come vorrei fossi qui accanto me. Mi giro, ti cerco ma non ti trovo. Alzo gli occhi, vedo il cielo, vedo una stella, vedo te.
Siamo ciò che siamo quando siamo nudi, spogli da ogni cosa, così come gli alberi…