Gianni Errera – Destino
Le cose non vanno per come speri vanno per come devono andare e sono rare le occasioni in cui queste coincidono.
Le cose non vanno per come speri vanno per come devono andare e sono rare le occasioni in cui queste coincidono.
L’universo, nonostante le sue precise leggi fisiche, non è esattamente un posto prevedibile. Le azioni corrono più svelte delle intenzioni. Stelle che non si credeva sarebbero diventate nova prima di un miliardo di anni, esplodono improvvisamente. Fiori fatti per sbocciare, appassiscono. Ambasciatori ufficialmente designati non hanno la possibilità di presentare le loro credenziali. Trattati stipulati con mille sottigliezze non vanno in atto. Rigide formalità protocollari frutto di lunghe consultazioni vengono gettate da parte, come se il caso si divertisse a tendere imboscate ai virtuosismi della diplomazia.
A ciascuno di noi il fato ha destinato una donna, se riusciamo a sfuggirle siamo salvi.
Il destino a volte si prende gioco di noi. Togliendoci ciò che, grazie a lui, avevamo ottenuto.
Un uomo coerente crede nel destino, un uomo capriccioso nel caso.
La verità delle verità è un enigma indecifrabile e privo di sbocchi che, oltre a fotterci il cervello, ci rende anche dei robot teleguidati da ciò che chiamiamo destino.
La nostra vita è un lampo nella notte; durante il lampo, spesso stiamo a guardare il buio.