Gianni Errera – Filosofia
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Assai spesso la bellezza è la condanna della donna…
All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno.
Il lume della candela si riduce tutto alla sua luce.
Chi vive scopre la differenza con la morte, morendo. Chi muore scopre la differenza con la vita, vivendo.
La memoria è la trama in cui sono tessuti i fili dei nostri percorsi.
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere