Gianni Errera – Filosofia
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.
Nel karate, non si prende l’iniziativa dell’attacco.
La disgrazia proviene dalla pigrizia.
La filosofia tutta può essere considerata come “critica del linguaggio”.
Questa stessa filosofia è un buon cavallo nella stalla, ma un famigerato ronzino quando viaggi.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell’ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.