Gianni Errera – Filosofia
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Diventa lieve il carico a chi sa ben sopportarlo.
Non c’è alcun bisogno di tirare in ballo altre forze che non siano psichiche per spiegare le guarigioni miracolose.
Cambiare è inevitabile, si muore e si rinasce in ogni istante…
Tutti vivono, pochi vedono.
Le perle sono le cicatrici delle ferite che la sabbia provoca alle ostriche.
Uomo, tu hai una Proairesi per natura delle cose non soggetta ad impedimenti e non soggetta a costrizioni. Qui, nelle viscere, questo sta scritto.