Gianni Errera – Ricchezza & Povertà
Credere di essere e non esserepensare di avere e non averese vuoi essere sicuro di qualcosa… di sicuro non lo sarai mai.
Credere di essere e non esserepensare di avere e non averese vuoi essere sicuro di qualcosa… di sicuro non lo sarai mai.
I doni, credi a me, conquistano uomini e dei.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava.
La ricchezza? La salvezza di molti nelle mani di uno.
I poveri dovrebbero imparare quello che da tempo è il motto dei ricchi: “Quel che è mio è mio e quel che è tuo se posso te lo rubo”.
La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.