Gianni Gaeta – Poesia
La poesia si scrive, si recita, si canta, ma la poesia più bella è quella che si vive.
La poesia si scrive, si recita, si canta, ma la poesia più bella è quella che si vive.
Prima scrivevo senza pensare.Ora penso poi scrivo.
Il poeta percepisce il mistero della persona umana e quindi il mistero universale, perché percepisce il mistero dei popoli, della loro vocazione e la loro missione storica, quindi tutto, perché percepisce nella distinzione delle Patrie il mistero dell’intera famiglia umana.
Quando la ragione incontra il cuore, e il cuore parla alla ragione, nasce la poesia.
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
Scrivere è aprire la propria casa, sopravvivere al tempo che divora.