Gianni Gaeta – Stati d’Animo
Vergognarsi delle proprie emozioni è come vergognarsi di se stessi!
Vergognarsi delle proprie emozioni è come vergognarsi di se stessi!
Gocce di pensieri in una serata d’estate. Non sono io ma l’altra io è ancora presente, adesso e anche domani, forse!
Ricorda, qualunque cosa accada, trova sempre la forza per non mollare mai. Lo so è difficile, ma non impossibile.
Mi mancano quelle nottate in cui dormivo senza pensare…non come queste notti insonni passate a ricordare…e poi gli incubi che faccio, le sbandate notturne…Mi mancano le serate in cui ti addormenti appena tocchi il cuscinocol sorriso sulle labbra…
Allora vorresti alzarti, uscire e sederti in mezzo al prato insieme al grande cane bianco, uno accanto all’altro perché allora non ti sentiresti più sola. Ci sarebbe solo silenzio sotto l’immenso cielo stellato e anche se non sai dove sei, sotto quel cielo, riconosceresti casa tua e ritroveresti quanto meno chi sei tu. Qualcuno tra le stelle si perde ma qualcuno, ogni tanto, si ritrova.
Ci sono occhi che, quando parlano, dicono più del dovuto.
È difficile starsene da soli, quando mente e cuore non vanno d’accordo.