Gianni Marcantoni – Stati d’Animo
Era rimasto solo, senza soldi e senza più desideri. Era l’ora forse di andare a dormire sotto al ponte scoperto della notte, dove le anime attraversano i cuori colpiti dalla vita, e dalla malinconia del sogno.
Era rimasto solo, senza soldi e senza più desideri. Era l’ora forse di andare a dormire sotto al ponte scoperto della notte, dove le anime attraversano i cuori colpiti dalla vita, e dalla malinconia del sogno.
Ho imparato a dare voce a ciò che ho dentro. E a dare un nome a ciò che sento. Ho imparato a leggere l’amore del mondo e la magnificenza della vita. Ho imparato a volare, a danzare tra i miei silenzi e a dare un volto alle mie speranze. Ho imparato che la semplicità è la grandezza della vita.
Il silenzio è la più perfetta condizione di un essere umano nell’incontro con la propria anima!
Il fatto è che può capitare di tutto, può succederti qualunque cosa, ma quando entri nelle mura di casa tua e sei al sicuro, sereno, felice perché qua hai tutto ciò di cui hai bisogno, tutto il resto non conta. Quando vedo mio figlio, il suo sorriso, i miei amici e le loro risate, le telefonate di chi perché mi vuol bene e mi cerca. Quando sento che dentro me sono a posto con la mia coscienza ecco che sento che sono in pace con il mondo intero. Ecco che so quale sia il vero valore della vita!
La solitudine è un vento freddo che ti attraversa il cuore.
A volte il vincitore è colui che non ha mai mollato.
Stimati! Inutile cercare di far capire agli altri ciò che sei, vivi bene e sereno perché chi meglio di Dio per darti il giusto peso per ciò che vali? Tanto gli altri vedono per come sono dentro.