Gianni Marcantoni – Stati d’Animo
Oh sì, dammi una ragione in più per dimenticare che a volte basta il pensiero per essere morti.
Oh sì, dammi una ragione in più per dimenticare che a volte basta il pensiero per essere morti.
Laddove tu vedi il mio masochismo, giace invece la mia soddisfazione nel vedere il tuo rancore offerto su un piatto d’argento. Per cui continua pure ad affossarmi, che ormai so già chi è nella fossa e ha bisogno di tirarsi su.
Non mostrare mai agli altri la tua malinconia…Quando sei felice la gente ti è più vicino…
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Non legatevi alle apparenze, ossia agli acrobati trasformisti bravi ad apparire fuori pieni di letame dentro. No non legatevi ai fantasmi dei vostri occhi!
Parliamo a chi non sa ascoltarci. Tacciamo di fronte a chi saprebbe capirci. Siamo proprio degli stupidi a volte, capaci di non accorgerci della realtà che ci circonda.
Con quello che provava dentro di sé, si sentiva soffocato e impacciato in quel ristorante, tra le salette dove stavano pranzando anche delle signore, in mezzo a quella confusione e a quel trambusto; quell’atmosfera di bronzi, specchi, lampade e tatari lo disturbava. Aveva paura di contaminare ciò che riempiva il suo cuore.