Gianni Ranieri – Stati d’Animo
Dovremmo riuscire a trovare il modo per evitare che i nostri chiodi fissi… diventino le nostre Croci!
Dovremmo riuscire a trovare il modo per evitare che i nostri chiodi fissi… diventino le nostre Croci!
Mi si scortica la pelle sotto il peso di certi giorni, dove le mancanze sono presenti più che mai e la percezione dell’assenza non è solo delle cose, ma diventa doppio drappo che mi cucio addosso tra le stoffe lise dal tempo, consumate dal vento che se le vola via quando spira forte, e fili e pinze litigano e non proteggono sufficientemente ciò che più d’ogni altra cosa dovrebbero tenere stretto ed al sicuro per far ritorno a casa, riposto in cassetti di frassino e noce tra la lavanda e la naftalina.
La vita è come un albero di Natale pieno, strapieno di rompipalle.
Il piacere fissa gli atti che lo hanno prodotto, il dolore li elimina.
Libertà è viversi vivendo.
Di notte le armature cadono e le anime respirano un alito di vento.
Mentre il sole affoga nel mare è la mia alba.