Gianni Ranieri – Tristezza
E non chiudo più occhio… travolto da un fiume di illusioni che sfocia sempre ed inesorabilmente in un mare di delusioni.
E non chiudo più occhio… travolto da un fiume di illusioni che sfocia sempre ed inesorabilmente in un mare di delusioni.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
E poi sembra che il cuore ti scoppi che tutto quello che contiene non ci entri più, lotti perché non trabocchi, ti ripeti c’è la farai, c’è la farai anche stavolta, fermati e fai quello che devi fare piangere!
Alcuni posti, alcune date, alcuni momenti non si dimenticano mai.
Non sono sempre così triste, succede che oggi sono stanca…
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Neppur se le stelle contavamo… non c’erano mai stelle sufficienti per farti restare lì con me.