Gianni Rodari – Sogno
Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza.
Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza.
Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere che avevo qualcosa da scrivere, piuttosto che averlo lucido e splendente e non avere niente da dire, o lustro e ben oliato nel ripostiglio, ma in disuso.
Devi avere bei sogni per superare certe orrende realtà.
Presta attenzione ai sogni della notte, sono preziosi indizi che ti guideranno nella scia luminosa del mattino.
Chiudere gli occhi e trovarmi. Sai in quel posto tra il sogno e la realtà dove tutto è possibile?
Vivo come un equilibrista tra sogni e realtà in un mondo che cambia ma forse anch’io sono cambiato.
Fino a quando sognerai non sarai mai vecchio, perché la tua vita è protesa a guardare avanti.