Gichin Funakoshi – Filosofia
Considera gli arti dell’avversario come altrettante spade.
Considera gli arti dell’avversario come altrettante spade.
La mia fragilità è come quella dei bambini e spesso molti non lo capiscono, forse perché il mio viso è quello di un adulta.
Il peggior crimine è la stupidità. Gli stupidi uccidono tutto ciò che non capiscono.
Una volta placati gli animi con un idiota, ne salta fuori un altro.
Siamo pianeti, soli, polvere di stelle. L’universo è la nostra casa e i confini esistono solo sulla carta. La vita umana è una scoperta, la scoperta dell’origine, la scoperta del Tutto, del piccolo come del grande, del sopra come del sotto, la scoperta di chi sei, come in un quadro dipingi le luci e le ombre. Dopo, alla fine di tante vite, dai origine a te stesso, ti partorisci e hai un posto eterno nel grande puzzle del Cosmo.
Ognuno può operare proporzionatamente alle sue forze. Se sforza crepa.
Qualsiasi cosa io abbia fatto per meritare la “deus irae” la rifarei di nuovo. Questo porterà la morte, ma difenderò l’onestà fino all’ultimo respiro.