Gichin Funakoshi – Filosofia
Il karate è un complemento della giustizia.
Il karate è un complemento della giustizia.
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
Se devi solo esternare alla gente le cazzate che vogliono sentire, puoi permetterti di urlarle imprecando, ma se ritieni di poter raccontare qualcosa, che valga veramente la pena di essere ascoltato, fallo sottovoce.
Novembre: in New york, nel mese dell’Indian Summer, nella 42esima – dove ora c’è un Disney shop al posto di un peep – ero Snoopy al Thanksgiving Day nel Giorno del Ringraziamento. Ma il tacchino ha mangiato me.
Puoi recare qualsiasi persecuzione che vuoi allo scrittore, anche carnale, ma mai alla sua anima che tramite la penna diventa una fortezza inespugnabile.
Il peso dell’umiliazione opprime. Fa che non sia tu a umiliare alcuno.
Esigiamo aree di dubbio e di incertezza rigidamente definite.