Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Bisognerebbe imparare da esseri tanto più saggi di noi: come gli angeli, non dovremmo lasciarci travolgere dalle minuzie, ma pensare a ciò che è veramente importante.
Hai lasciato dentro me la tua anima.
E se tu potessi sentirmi capiresti i miei silenzi e le mie emozioni.
Il mio Angelo Custode è andato via dicendo che aveva bisogno di una pausa di riflessione. Ha promesso di tornare quando i miei occhi avranno ancora voglia di sorridere.
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.