Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Lento è l’amore per te che si apostrofa d’insolite paure, urla silenziose in un mare d’emozioni, il volerti eppur non averti, amarti senza riuscire ad accarezzati.
Che senso avrebbe vivere una vita fantastica senza nessuno con cui poterla condividere? Quindi coinvolgete gli angeli in ogni momento della vostra vita, non ve ne pentirete: non c’è motivo per relegarli negli angoli più spinosi della vostra esistenza, anzi. Vi insegneranno che il bene porta bene e la felicità si moltiplica sempre per se stessa.
Molte volte mi chiedo come sarebbe stato se invece di prendere quella strada ne avessi presa un’altra, se invece d’incontrare i tuoi occhi avessi guardato il cielo. Se non t’avessi mai detto di baciarmi dove saremmo ora? Destino, scelte che mi hanno portato qui, consapevole che bastava cambiar direzione per non conoscere la tua pelle, non tenere la tua mano nella mia. Un bivio dove una strada portava il cammino della vita, quella che scelsi io portava alla scoperta del nome dell’amore.
Un Angelo può illuminare il pensiero e la mente dell’uomo rafforzando il potere della visione…
Ti hanno solo ferito un’ala ma non il cuore. Un angelo resta tale anche con una cicatrice profonda celata tra le piume.
Dolce come il suo profumo, delicato come i petali che la circondano. La tieni nelle…