Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Mi sento inutile come l’ala di un angelo che vola nel vuoto del cielo.
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Il cuore, l’amore, agonia e tormento, ma gioia infinita per chi ha negli occhi la…
Dipingilo con le sfumature del vostro amore. Se vedi i colori della sua anima hai la tavolozza. Ora dipingi quella tela, lei ti ha donato i colori che non vedevi.
Ti mandai un angelo, affinché ti proteggesse, e vegliasse su di te. Poco tempo dopo che ti mandai un angelo, egli tornò da me. Io gli chiesi perche non fosse da te e mi rispose: “un angelo un a bisogno di un altro angelo”.
Noi, un senso che forse non troverò mai. Noi, che ci cerchiamo come due assettati d’amore. Noi, dove basta un semplice sfiorarci per far smettere di battere il cuore. Noi, che nascondiamo gli occhi perché direbbero troppo. Noi, che fingiamo d’amare altri amori per non lasciare che il mondo capisca. Noi, che vediamo il corpo che amiamo stringer in un abbraccio un altro corpo. Noi, che fingiamo e nello stesso tempo moriamo mentre la nostre anime vengono trafitte.