Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Se pensi ad un angelo, cerca di dargli un volto.
Per quanto immenso e caldo sia il sole dell’amore, dovremmo riuscire a portarlo sempre dentro di noi.
Lo afferri, lo trattieni ma non potrai mai imprigionarlo. È aria che ti sfiora quando sei sola, è la carezza della sera dentro le tue urla. Lui è il vento di passione che ama il tuo corpo e trafigge il cuore.
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo…
Non c’è bisogno di guardare in cielo per scorgere un angelo, basta osservare il sorriso di un bambino, la felicità negli occhi di una madre, l’orgoglio nel cuore di un padre, e perché no, anche la gioia di vivere di chi sta lottando per rimanere in vita.
Forse gli angeli sono le nostre idee migliori vaganti nello spazio.