Gigliola Perin – Anima
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua, la tua oppure la mia. È un’anima che bisbiglia al vento il suo lamento racchiuso in un ricordo senza tempo.
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua, la tua oppure la mia. È un’anima che bisbiglia al vento il suo lamento racchiuso in un ricordo senza tempo.
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare…
Se il tempo è giunto, non mi opporrò, mi lascerò attraversare, come fa il vento tra le foglie, griderò all’ingiustizia anche se dovrò pagare, porterò le catene perché è scritto nelle stelle, e dopo tutto questo arriverà la calma e la soavità di una vita a cui tornare. Non si può cambiare il senso delle cose, se ti portano a ciò a cui sei destinato, non si può amare il nero se il tuo colore preferito è il bianco.
Solo tu sei nel mio cuore, poiché solo tu hai saputo toccare le corde più profonde della mia anima.
La bellezza di uno sguardo vero, pulito e sincero, non tutti possono permetterselo.
Non raccontarmi cose che so, parlami di quello che verrà.
Dentro conservo ancora quella bimba ingenua che si inventa il suo mondo.