Gigliola Perin – Anima
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Costruisco palazzi e al posto dei mattoni uso le illusioni.
Ed è proprio vero che chi può avere un diamante apprezza invece la merda.
Si è soli in mezzo a tanta gente quando tutto sembra finito e si affonda nella solitudine del cuore si è soli quando si perde l’orgoglio e si annega nella mancanza d’amore.
Riportami in quella stanza dove ho toccato i miei sogni con le nostre mani unite, riportami dove i miei occhi si sono chiusi guardando i tuoi e la mia pelle ha vestito il tuo corpo con i segni dell’amore. Riportami dove esistevamo solo noi.
Continua il tuo viaggio senza sentire, altrimenti rinunceresti se solo sapessi ciò che dicono e pensano di te. A piedi nudi, senza veli, perché chi non ha nulla da nascondere viaggia così.
Difficile dimenticare, usi la lingua come una spada.