Gigliola Perin – Anima
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Cammina la pecora nel suo sentiero. Accadde che fu lupo e credette d’esser tale;Accadde che fu colomba e credette d’esser tale;Accadde che fu lontra e credette d’esser tale, ma alla fine del sentiero capì… che non era mai stata davvero lupo, ne tanto meno colomba e neppure lontra ma semplicemente un alunna del vivere.
Se senti il brivido nel ascoltare il sussurrare della tua anima, allora il tuo vivere non sarà stato invano.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.