Gigliola Perin – Anima
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Mai assecondare troppo la propria solitudine: si finisce con l’amare il proprio carnefice.
L’anima è spesso talmente nascosta che non può appalesarsi che di tratto in tratto.
Alla fine tutte le maschere cadono, ogni pedina va al proprio posto. La cecità è scomparsa. Ora gli occhi vedono. Orecchie odono, troppa la gente che parla alle spalle. La mente ride ed il cuore si ferma. Il sangue smette di pulsare. E la mente continua a ridere ed implacabile sussurra “avevo ragione io!”
In fondo cosa siamo? Solo due entità che si cercano nonostante tutto.
Ci vuole moderazione quando si tratta di amare un’anima dal cuore trafitto da schegge di dolore!
Sei un’emozione che si è inabissata in me, impossessandosi della mia anima.