Gigliola Perin – Anima
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Sulle rive di un fiume dove riposa la mia anima, dove spaziano i miei pensieri.
Fuggire per poche ore, incontrarsi nell’ombra. E tra gli amici fingere, essere due conoscenti che…
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
La monotonia è regolare il metronomo della propria esistenza su ritmi costanti ed immutabili… ma…
Nel silenzio della mia anima sento le voci dell’indifferenza umana.