Gigliola Perin – Anima
Resto folle nella mia lucidità.
Resto folle nella mia lucidità.
Chiudere gli occhi nella scia dell’argento lunare e riaprirli nel fulgore del disco solare scintillante… oro e argento è la nostra vita, e, al centro, un piccolo cuore di diamante viola, eterno.
Se hai le ali, perché non volare.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Quando gli specchi rifletteranno l’anima il mondo sarà pieno di spettinati e malvestiti.
Non ho bisogno che tu mi dica “Ti Amo”… ho bisogno di sentirmi vivo, e questo può essere solo accanto a te.
C’è bisogno di leggere con l’anima, di parlare con il cuore, di spaziare nei luoghi infiniti della fantasia. C’è bisogno di andare oltre la nebbia, laddove la sincerità, l’onestà, la conoscenza, l’umiltà e la saggezza vivono alla luce del sole, in ogni loro forma e colore, per non rimanere nell’ombra dell’ambiguità, nell’oscurità dell’ignoranza e nella melma della falsità.