Gigliola Perin – Anima
Resto folle nella mia lucidità.
Resto folle nella mia lucidità.
Non ti vedevo cosi bene da più di un mese. O forse no. Non lo so. Non riesco a ricordare, troppo il tempo. Ti ho intravisto qualche volta sull’auto. Forse non eri neanche tu. Forse volevo solo convincermi che eri tu almeno sarei tornata a casa felice.
Più che lo specchio dell’anima, gli occhi sono la finestra del corpo.
Regina del pianto quell’aquila che vola, sembra che danzi, eppure, nel suo volo manca la voce della libertà, quelle mani legate ad una vita senza pietà.
La bellezza dell’anima è una qualità che non tutti sanno apprezzare. Troppa gente si ferma all’apparenza.
La libertà è una stanza dell’anima.
Vorrei aver ascoltato la mia anima quando mi suggeriva di andarmene. Mi stava proteggendo.