Gigliola Perin – Anima
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua, la tua oppure la mia. È un’anima che bisbiglia al vento il suo lamento racchiuso in un ricordo senza tempo.
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua, la tua oppure la mia. È un’anima che bisbiglia al vento il suo lamento racchiuso in un ricordo senza tempo.
Occhi, finestra dell’anima.
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
La vostra anima è il vostro specchio: è tutta voi.
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto…
Non tutti sanno quanto possa essere assordante il rumore di un cuore quando si spezza. Quanto possa mancare l’aria quando il dolore è così profondo e avviluppante da lasciarti inerme e privo di qualsiasi forza. Non tutti sanno quanto possa urlare un’anima quando viene calpestata senza alcun rimorso e quante lacrime silenziose possa piangere nella più profonda e angosciante delle solitudini… No, non tutti lo sanno.