Gigliola Perin – Anima
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
Con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima.
Fra ascoltare e sentire c’è la differenza di un abbraccio, il primo ti sfiora la pelle, l’altro ti avvolge l’anima.
Il pallore ci mostra fino a che punto il corpo può capire l’anima.
Dimmi cos’è l’eternità, se la sua fine sta in uno sguardo. Cos’è l’eternità, quando l’anima muore? Esiste l’amore eterno? O è solo una fiaba narrata da poeti e scrittori? Aiutami a sognare, perché finora ho solo imparato a morire.
È facile capire ciò che è giusto, il difficile sta nel farlo.
Adoro la tua pelle quando sa di me.