Gigliola Perin – Anima
Io succhio la tua anima e lascio morire la mia per dar parole alla tua.
Io succhio la tua anima e lascio morire la mia per dar parole alla tua.
Il silenzio non è altro che un canto senza voce.
Sono cosi le anime belle: con il cuore segnato dall’amore e l’anima piena di lividi, con le mani che accarezzano le stelle e la mente impregnata di sogni.
La scrittura una volta sbloccata esce dal pozzo dell’es ed è cura d’anima, il condividerla e come è il passo successivo. C’è chi s’arresta sulla soglia ed è un peccato!
Rapire un’anima non basta… manca qualcosa, un bacio, una carezza, un odore e un sapore. Mancano le coccole alla sera sul divano, le passeggiate in riva al mare, mano nella mano. No… rapire un’anima non basta.
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Mi sento in un mondo che non mi appartiene, la mia essenza va oltre quel muro di umana comprensione.